La Tuscia è una delle regioni più interessanti del Lazio, complici le testimonianze legate a diversi popoli che sono passati per i suoi luoghi, a cominciare dagli Etruschi: misteriosi, innovativi, capaci di influenzare in maniera importante le culture successive. In provincia di Viterbo e lungo la Via Francigena si trova Caprarola, un borgo medievale che dista solo 2 km dal Lago di Vico. Adagiato su un colle che denota un’altezza superiore ai 520 metri, risulta interessante sia dal punto di vista storico che ambientale.
Lo conferma un riconoscimento quale quello della Bandiera Arancione, conferitogli dal Touring Club Italiano. In questo articolo vi raccontiamo qualcosa di più su Caprarola, gioiello nascosto della Tuscia e del Lazio.
La storia di Caprarola
Caprarola è immersa in un territorio abitato fin dall’antichità dagli Etruschi, situato nel versante sud dei Monti Cimini. La sua bellezza è tale che nel 1995 le è stata dedicata una ricerca dalla Scuola di Architettura del Principe Carlo d’Inghilterra.
Le notizie dei primi insediamenti a livello ufficiale risalgono al secolo XI. Il motivo di questa latitanza di testimonianze storiche è da ricercare nel fatto che i Monti Cimini sono un territorio difficile da penetrare, non a caso anticamente erano noti come Selva Cimina.
Durante l’epoca medievale, Caprarola ha visto l’accavallarsi di diverse dominazioni, fino a quando nel 1435 è diventata parte della giurisdizione pontificia. L’epoca d’oro è quella che coincide con la nomina di Papa Paolo III del cardinale Alessandro Farnese. Caprarola diventa luogo di residenza della famiglia, con la fondazione di Palazzo Farnese di Caprarola, diventando il centro del Ducato di Castro.
Più recentemente, merita di essere tramandato un episodio di cui la cittadinanza è stata protagonista durante la Seconda Guerra Mondiale. La famiglia romana Veneziano di origine ebrea è stata ospitata dalla famiglia Brunetti. La collaborazione degli abitanti ha permesso di salvare tutte e 24 le persone perseguitate. Il 27 gennaio 2005 ai coniugi Roberto e Maria Brunetti è stato conferito il riconoscimento di Giusti tra le Nazioni da parte dell’Istituto Yad Vashem di Gerusalemme per quanto fatto per salvare gli ebrei dallo sterminio perpetrato dai nazisti.
Cosa vedere a Caprarola
Il primo impatto con Caprarola è in primo luogo naturalistico, complice la maestosità dei Monti Cimini. Si viene poi catturati dall’impianto urbanistico della città, originario del Cinquecento.
Il Borgo Medievale è stato adattato a ospitare la maestosità di Palazzo Farnese, considerato una delle strutture architettoniche più importanti per quanto riguarda il periodo rinascimentale-manierista.

La magnifica scalinata in pietra di Villa Farnese, nel comune di Caprarola
Edificato nel Cinquecento sul progetto di Jacopo Barozzi da Vignola, si caratterizza per il perimetro che è stato in corso d’opera trasformato da fortezza a villa pentagonale superba. A rendere unico Palazzo Farnese sono anche i Giardini estesi nell’area a nord-ovest del Palazzo, capaci di creare un’atmosfera ancora più raffinata e sognante.
Visitare Caprarola con Magic Italy
Magic Italy propone un tour in pullman di un giorno con cui andare alla scoperta di Caprarola e Bagnaia, località centrali per quanto riguarda lo stile del manierismo rinascimentale. Potete trovare ulteriori informazioni qui.
Si comincia proprio con Palazzo Farnese a Caprarola, una visita guidata entusiasmante e densa di fascino, per poi proseguire con un trasferimento in pullman nel pomeriggio nella vicina Bagnaia, dopo un pranzo a base di prodotti tipici del territorio. Qui si potrà visitare Villa Lante, altro gioiello della Tuscia. Un tour che porta a immergersi in un’epoca lontana eppure viva, in un vero e proprio viaggio spazio-temporale.
La Tuscia è una delle regioni più interessanti del Lazio, complici le testimonianze legate a diversi popoli che sono passati per i suoi luoghi, a cominciare dagli Etruschi: misteriosi, innovativi, capaci di influenzare in maniera importante le culture successive. In provincia di Viterbo e lungo la Via Francigena si trova Caprarola, un borgo medievale che dista solo 2 km dal Lago di Vico. Adagiato su un colle che denota un’altezza superiore ai 520 metri, risulta interessante sia dal punto di vista storico che ambientale.
Lo conferma un riconoscimento quale quello della Bandiera Arancione, conferitogli dal Touring Club Italiano. In questo articolo vi raccontiamo qualcosa di più su Caprarola, gioiello nascosto della Tuscia e del Lazio.
La storia di Caprarola
Caprarola è immersa in un territorio abitato fin dall’antichità dagli Etruschi, situato nel versante sud dei Monti Cimini. La sua bellezza è tale che nel 1995 le è stata dedicata una ricerca dalla Scuola di Architettura del Principe Carlo d’Inghilterra.
Le notizie dei primi insediamenti a livello ufficiale risalgono al secolo XI. Il motivo di questa latitanza di testimonianze storiche è da ricercare nel fatto che i Monti Cimini sono un territorio difficile da penetrare, non a caso anticamente erano noti come Selva Cimina.
Durante l’epoca medievale, Caprarola ha visto l’accavallarsi di diverse dominazioni, fino a quando nel 1435 è diventata parte della giurisdizione pontificia. L’epoca d’oro è quella che coincide con la nomina di Papa Paolo III del cardinale Alessandro Farnese. Caprarola diventa luogo di residenza della famiglia, con la fondazione di Palazzo Farnese di Caprarola, diventando il centro del Ducato di Castro.
Più recentemente, merita di essere tramandato un episodio di cui la cittadinanza è stata protagonista durante la Seconda Guerra Mondiale. La famiglia romana Veneziano di origine ebrea è stata ospitata dalla famiglia Brunetti. La collaborazione degli abitanti ha permesso di salvare tutte e 24 le persone perseguitate. Il 27 gennaio 2005 ai coniugi Roberto e Maria Brunetti è stato conferito il riconoscimento di Giusti tra le Nazioni da parte dell’Istituto Yad Vashem di Gerusalemme per quanto fatto per salvare gli ebrei dallo sterminio perpetrato dai nazisti.
Cosa vedere a Caprarola
Il primo impatto con Caprarola è in primo luogo naturalistico, complice la maestosità dei Monti Cimini. Si viene poi catturati dall’impianto urbanistico della città, originario del Cinquecento.
Il Borgo Medievale è stato adattato a ospitare la maestosità di Palazzo Farnese, considerato una delle strutture architettoniche più importanti per quanto riguarda il periodo rinascimentale-manierista.

La magnifica scalinata in pietra di Villa Farnese, nel comune di Caprarola
Edificato nel Cinquecento sul progetto di Jacopo Barozzi da Vignola, si caratterizza per il perimetro che è stato in corso d’opera trasformato da fortezza a villa pentagonale superba. A rendere unico Palazzo Farnese sono anche i Giardini estesi nell’area a nord-ovest del Palazzo, capaci di creare un’atmosfera ancora più raffinata e sognante.
Visitare Caprarola con Magic Italy
Magic Italy propone un tour in pullman di un giorno con cui andare alla scoperta di Caprarola e Bagnaia, località centrali per quanto riguarda lo stile del manierismo rinascimentale. Potete trovare ulteriori informazioni qui.
Si comincia proprio con Palazzo Farnese a Caprarola, una visita guidata entusiasmante e densa di fascino, per poi proseguire con un trasferimento in pullman nel pomeriggio nella vicina Bagnaia, dopo un pranzo a base di prodotti tipici del territorio. Qui si potrà visitare Villa Lante, altro gioiello della Tuscia. Un tour che porta a immergersi in un’epoca lontana eppure viva, in un vero e proprio viaggio spazio-temporale.